Il Faro di Bibione: tra escursioni e storia marinara

Insieme alle spiagge e al mare, il Faro di Bibione è una delle prime cose che vengono in mente quando si pensa a questa località. Conosciamolo meglio insieme!

Il faro di Bibione

Insieme alle spiagge e al mare, il Faro di Bibione è una delle prime cose che vengono in mente quando si pensa a questa località. Ne è diventato un simbolo, ma il suo valore non è puramente paesaggistico. Innanzitutto, il faro conserva ancora la sua funzione di punto di riferimento notturno per i marinai. Poi, la zona attorno è molto frequentata, e apprezzata, per passeggiate ed escursioni, sia a piedi che in bicicletta.

Andiamo a conoscere meglio questo pezzo di storia di Bibione e scopriamo insieme quante attività si possono fare in zona, se avete intenzione di trascorrere qui le vostre vacanze (e noi vi consigliamo di farlo!).

 

Un po’ di storia

Il Faro di Punta Tagliamento ha una lunga storia, nata agli inizi del Novecento e interrotta nel 1917 dopo un bombardamento durante la Prima Guerra Mondiale. Il Faro venne subito ricostruito e perciò possiamo godere della sua presenza ancora oggi. Inizialmente, per emettere luce e quindi essere visibile di notte dai marinai, i custodi erano tenuti a mantenere vivo un fuoco amplificato da potenti lenti. Solo nel 1952 il faro venne elettrificato, mentre l’impianto venne automatizzato nel 1973. Opere di ristrutturazione si susseguirono per mantenerlo operativo. Tutt’oggi è un punto di riferimento notturno per i marinai ed è visibile da una distanza di 15 miglia dalla costa.

A livello architettonico, è composto da un corpo rettangolare a due piani e da una torre cilindrica alta 21 metri. Esternamente è di un bel colore bianco, che lo fa spiccare rispetto al blu del mare su cui si affaccia.

Dove si trova il faro di Bibione

Il faro si trova nella zona est di Bibione, vicino alla foce del Tagliamento. L’area si può raggiungere a piedi o in bici: sta a voi decidere come arrivare al faro, lui sarà lì ad accogliervi in tutta la sua bellezza!

Potete arrivare in auto fino alla pista ciclabile percorrendo, dalla rotonda principale di Bibione, Corso del Sole. Su Corso del Sole, prendete la prima rotonda e immettetevi in via Lattea e poi in via Procione; lì trovate un parcheggio a pagamento dove lasciare l’auto. In alternativa potete lasciarla  a Piazzale Zenith e proseguire poi sulla ciclopedonale.

Da questa strada, a piedi o in bici, potete osservare la bellezza della campagna veneta e poi entrare in una fresca e ombrosa pineta. Man mano il percorso sterrato si fa più sabbioso, fino ad arrivare alla spiaggia del faro.

 

Gita al faro

Il faro è raggiungibile anche dalle spiagge di Bibione a piedi. Se volete sgranchirvi un po’ le gambe dopo ore passate sotto l’ombrellone, potete passeggiare sul bagnasciuga e arrivare fino al faro. Se lo fate al tramonto, lo spettacolo è assicurato.

Oppure, arrivando dall’entroterra, potete costeggiare il fiume Tagliamento e arrivare fino alla foce poco distante dal faro. Certamente, qui a Bibione non vi mancheranno le occasioni per fare passeggiate ed escursioni a piedi, anche in compagnia dei vostri bambini.

Escursione in bici al faro di Bibione

Se siete amanti della mountain bike, avete a disposizione un bel percorso ciclabile per raggiungere il faro, che si snoda tra dune fossili e gli argini del fiume, passando anche da una pineta che in primavera vive il picco delle fioriture (ma vale la pena attraversarla anche in estate e in autunno). Potete partire dalla pista ciclabile in località Lido dei Pini e seguire un percorso ad anello che vi conduce nell’entroterra di Bibione prima di imboccare la strada verso la foce del Tagliamento e il faro.

Oppure, potete percorrere una delle due piste ciclabili che conducono al faro, una più facile che passa per un’area agricola, e un’altra che collega la spiaggia alla pineta attraverso una duna consortile.

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